| Mondo Arabo |
In un articolo intitolato "Coesistenza culturale", pubblicato il 14 Agosto 2009 sul giornale del Bahrein Al-Wasat, Salman Al-Odah asserisce che i musulmani non dovrebbero evitare il concetto di coesistenza. Salman Al-Odah è un noto predicatore saudita che al momento supervisiona il sito web www.islamtoday.net ed il canale satellitare Al-Dalil. Al-Odah è stato uno dei leader del movimento radicale saudita Sahwa ed è stato in prigione dal 1994 al 1999 a causa della sua opposizione alla politica del governo saudita durante la Guerra del Golfo (1990-1991). In anni recenti, Al-Odah ha reso più moderate le sue opinioni ed ha pubblicamente criticato Osama bin Laden, anche se ha continuato ad appoggiare gli attacchi contro le forze della coalizione in Iraq.
traduzione del suo articolo [dall’originale in arabo]
Io come moltissime ragazze musulmane di seconda generazione nate o cresciute in Italia,
I media occidentali dovrebbero avere meno esitazioni a divulgare gli aspetti più cruenti della guerra. I mezzi di comunicazione dovrebbero servire per difendere la |
(ASCA) - Crotone, 19 set - Un cittadino del mondo, simbolo di Crotone, protagonista di un evento nell'ambito del primo festival del mondo arabo in programma a Crotone il prossimo 21 settembre: Pitagora. Il Castello Carlo V ospita, dalle 17 di lunedi', 20 settembre, la mostra - convegno: Incontro con la matematica, l'influenza di Pitagora nel mondo arabo.
Per la fine del Ramadan, come ogni anno, il Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso ha indirizzato un messaggio alla comunità musulmana. |
Le statistiche dimostrano che è più facile essere colpiti da un fulmine che essere coinvolti in un attentato terroristico. Non si può dire lo stesso della recessione: tutti ne siamo vittime, anche se per anni ci hanno detto il contrario. Lo scopo di queste bugie era farci perdere la percezione della realtà. E mentre ci troviamo in questo stato confusionale, i papaveri dell’alta finanza, quelli che viaggi ano su jet privati e hanno rapporti solo con altri super-ricchi, ci derubavano. E lo facevano grazie alle politiche economiche della guerra contro il terrore di George W. Bush.