| Immigrazione |
"Anche noi pensavamo di esserci affidati a un waqf islamico e, invece, ci siamo trovati in mano ad un'associazione a delinquere, che sfrutta il nome dell'islam per altri fini».
Non usa mezzi termini S.C., uno dei membri fondatori della moschea di Brescia che dopo l'articolo sul Sole 24 Ore di ieri sul caso di Milano, si fa avanti raccontando la sua esperienza nei minimi dettagli con il "Waqf al islami in Italia".
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La testa rivolta verso la mecca, il corpo coperto con un lenzuolo bianco. Usanze musulmane. I’assassino è il padre ma soprattutto è il " musulmano". La figlia, è la vittima, la ragazza integrata e libera, con il sorriso fresco di una ventenne di origine pakistane, ma soprattutto è colei che diverrà simbolo, è Hina Saleem la ragazza "occidentalizzata" che paga il prezzo della sua scelta, con la vita.
L’opinione svizzera e quella internazionale, sono sorprese dalla notizia pubblicata dal sito svizzero www.20min.ch, della conversione all’Islam del noto politico Daniel Streich, vecchio membro nel Partito Popolare Svizzero (SVP), che ha lanciato negli ultimi anni vere e proprie campagne contro la costruzione di moschee e minareti in Svizzera. |
Finanziamenti esteri, donazioni di fedeli musulmani o di semplici benefattori. Quanti soldi girano intorno alle moschee? Ed è sempre chiaro che fine fanno le donazioni dei fedeli? Certamente no.
Con il 2010, Sua Maestà il Re Mohammed VI ha annunciato una profonda riforma istituzionale a favore di un modello nazionale di regionalizzazione avanzata, nonché la costituzione di una Commissione Consultiva della Regionalizzazione incaricata di presentargli un rapporto alla fine del giugno 2010.
"Noi lottiamo per la libertà delle donne arabe.." è una frase che sentiamo spesso nei dibattiti televisivi e non solo.
Un grande necrologio "provocatorio" sulla prima pagina del nostro quotidiano 'la Nuova Ferrara', dedicato a Sahid Belamel, straniero e clandestino, morto dal freddo a San Valentino dopo essere stato per molte ore nudo e ferito ai bordi di una strada senza che nessuno lo soccorresse. Voluto dal direttore Paolo Boldrini per scuotere la città su tanta indifferenza.